Il Palazzo Ducale è stato il motore politico della Repubblica di Venezia per oltre mille anni — sede degli appartamenti privati del Doge, dei consigli che governavano davvero lo stato, delle aule di tribunale e delle prigioni che trattenevano chi lo stato giudicava colpevole.
Cosa vedrete
La Sala del Maggior Consiglio è la stanza più travolgente del palazzo — una delle sale più grandi d'Europa, dominata dal Paradiso del Tintoretto, tra i più grandi dipinti a olio mai realizzati secondo le fonti dell'epoca. Altrove, la Sala del Collegio e le altre sale dei consigli danno un'idea concreta di quanto deliberatamente il governo veneziano fosse costruito per impedire a una sola persona di accumulare troppo potere, distribuendo l'autorità tra consigli intrecciati invece che in un'unica sala del trono.
L'armeria del palazzo custodisce un'ampia collezione di armi e armature storiche, e il Ponte dei Sospiri — che collega il palazzo alle prigioni adiacenti — deve il suo nome romantico ai sospiri dei prigionieri che, secondo la tradizione, coglievano da lì l'ultimo sguardo su Venezia prima della cella.
Il tour degli Itinerari Segreti
Un tour separato, in gruppi più piccoli, gli Itinerari Segreti, prenotabile in aggiunta al biglietto standard, va oltre le sale di rappresentanza fino al nucleo amministrativo del palazzo — stanze per gli interrogatori, scale nascoste e la vera cella di Casanova, da cui evase celebremente nel 1756.
Prenotazione e tempistiche
L'ingresso a Palazzo Ducale è di solito venduto in un biglietto combinato con il Museo Correr e altri musei civici attorno a Piazza San Marco. Prenotare un orario online in anticipo conviene in alta stagione, quando le code lo stesso giorno possono essere lunghe — e il palazzo si abbina naturalmente a una visita alla Basilica nella stessa mattina, dato che si trovano a pochi passi. Vedi la nostra guida alla Basilica di San Marco per quella metà del programma.